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Il Presepe della Basilica

Basilica Madonna dell'Olmo - Cava de' Tirreni: Il presepe
E’ dal 1995 che un gruppo di Amici dell’Oratorio si impegna nella costruzione di un presepe nei locali attigui alla Basilica della Madonna dell’Olmo, la protettrice della città di Cava de’ Tirreni.
Siamo ormai alla XXV edizione di questa opera che, nel solco della tradizione prettamente napoletana, spazia liberamente abbracciando di volta in volta varie tematiche e creando paesaggi ricchi di suggestione.
Si sa che la tradizione del presepe affonda lontano le sue radici. Il Settecento fu il secolo d’oro, fu l’epoca in cui la passione per il presepe coinvolse tutti i ceti sociali, perfino il re Carlo III che partecipava attivamente alla creazione del presepe, mentre la regina si dilettava “a vestire” le statuine.
Quest’anno, ricorrendo il centenario della istituzione della parrocchia di Santa Maria dell’Olmo, si è voluto riprodurre fedelmente l’interno della Basilica riservando il posto d’onore alla Natività sull’altare maggiore.
La paziente opera dei “presepisti” stavolta è iniziata ancor prima del solito, con l’intento, non sempre facile, di dare vita in miniatura a quanto costituisce il sacro ambiente: affreschi, tele, cornici, colonne, sculture e perfino l’albero di bronzo con il venerato quadro della Vergine.

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Per info e prenotazioni visita guidata al presepe
Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri
Tel. e Fax 089 344332 | basilicaolmo@tin.it

La Basilica della Vergine dell'Olmo

L'origine del culto alla Vergine risale all'XI secolo, quando fu trovato da alcuni pastori, un quadro impigliato tra i rami di un frondoso olmo (da cui il titolo Madonna dell' Olmo). Trasportato nell'Abbazia della S. Trinità, miracolosamente sarebbe ritornato sul luogo del ritrovamento. Questo secondo la tradizione, ma storicamente è accertata la presenza di un'edicola della Madonna dai tempi più antichi. La prima data storica del Santuario risale al 1400, quando passò S. Francesco di Paola che pose la prima pietra dell'attuale Santuario: sull'altare di marmi policromi troneggia un quadro raffigurante una Madonna nera col Bambino. Una leggenda racconta che il quadro miracoloso fu rinvenuto su di un albero nel fitto di un bosco grazie ad una luce misteriosa che attirò fin lì i suoi scopritori. Trasportata nella chiesa più vicina l'icona fu ritrovata la notte successiva sullo stesso albero, questo fu interpretato come un chiaro segno che la vergine volesse che lì venisse costruita una chiesa.

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San Filippo Neri

Filippo Neri nasce a Firenze il 21 luglio 1515, e riceve il battesimo nel "bel san Giovanni" dei Fiorentini il giorno seguente, festa di S. Maria Maddalena. 
La famiglia dei Neri, che aveva conosciuto in passato una certa importanza, risentiva allora delle mutate condizioni politiche e viveva in modesto stato economico. Il padre, ser Francesco, era notaio, ma l'esercizio della sua  professione  era ristretto ad una piccola cerchia di clienti; la madre, Lucrezia da Mosciano, proveniva da una modesta famiglia del contado, e moriva poco dopo aver dato alla luce il quarto figlio.

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Orario Sante Messe


 

Feriali  ore 07.00 - 09.30 - 18.30
Prefestivi ore 18.30
Festivi  ore 07.30 - 09.00 - 10.30 -  12.00 - 18.30

L'oratorio

L'oratorio della Basilica della Madonna dell'Olmo è un luogo di ritrovo per adulti e bambini dove si svolgono una serie di attività ricreative.
Presso l'oratorio si svolgono corsi di musica, corsi di ricamo e cucito, corso di alfabetizzazione informatica.
Vieni a visitarci per scoprire tutte le attività che svolgiamo insieme.

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La Biblioteca

La biblioteca della Basilica e composta da circa 2000 volumi.
La bilblioteca, può essere consultata anche on line su questo sito.
 

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Padre Giulio Castelli

Giulio Castelli, nasce  a Torino il 26 giugno 1846 da Innocenzo Castelli e da Giuseppina Romano. Quinto tra i sette figli di questi “piissimi e praticanti” genitori.

Giulio Castelli, sin dalla giovane età, era incline ad una vita interiore, egli infatti, cresce sotto la guida spirituale della mamma Giuseppina, una donna pia e devota che purtroppo morirà il 14 luglio 1859. 

La Leggenda circa il ritrovamento dell'Immagine della Madonna

Nel luogo in cui oggi sorge il Santuario, verso la fine del XI secolo esisteva già una cappellina dedicata a Santa Maria della Pietà e dell’Olmo. La località, chiamata Panicocolo, all’epoca si presentava ancora nella sua natura selvatica e boschiva. I pastori dei casali delle colline circostanti scendevano qui, a valle, per il pascolo del bestiame. La cappellina si situava proprio all’incrocio di un importante snodo viario, la via Nocerina che, attraversando l’attuale corso, da Napoli portava a Salerno.

L'Opera Ragazzi di San Filippo Neri

Tra le attività dell’Oratorio va ricordata prima di tutto "L'OPERA RAGAZZI SAN FILIPPO". Nata nell’immediato dopoguerra presso la Madonna dell’Olmo sotto la direzione di Padre Lorenzo D'Onghia.

 
Fu scuola di lavoro e scuola  di vita. I ragazzi in quegli anni difficili, quando la bufera della guerra era passata sul nostro territorio lasciando dietro di sè distruzione e miseria correvano seri rischi di devianza